#formia / Approvazione assestamento di bilancio, la Giunta spiega i criteri di redazione e le priorità

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Il Consiglio Comunale di Formia ha approvato, nella giornata di martedì 31 luglio, il documento di assestamento di bilancio con i voti favorevoli della maggioranza. Un documento sul quale il sindaco Paola Villa, con la sua Giunta, in particolare con l’assessore dedicato, Fulvio Spertini, ha deciso di dare ulteriori spiegazioni, anche alla luce della reazione del consigliere comunale Gianfranco Conte (ConTe), che, in una nota successiva al consesso civico, ha definito la nota di variazione un “documento irricevibile” per via di “innumerevoli errori”, preannunciando in merito un “reclamo alla Corte dei Conti”.

Il primo chiarimento che hanno voluto fornire è quello relativo alle direttive scelte per redarre il documento. Nella necessità di considerare i debiti fuori bilancio, il cui riconoscimento sarà argomento della prossima riunione di Consiglio Comunale, di cui è stato necessario comunque prendere già atto e che risalgono agli anni passati fino ad arrivare finanche al 1990, si è scelto di tenere conto di tre aspetti: “pagare i debiti, garantire i servizi e non aumentare le tariffe”.

Quella che si è palesata, dunque, è una situazione complessa sì, ma con “i conti in ordine”– ha spiegato Spertini, sollecitato a riflettere sulle considerazioni fatte dal Commissario Prefettizio al passaggio di consegne. L’Assessore al Bilancio ha così aggiutno che “il Comune sta bene, in effetti, ma si è dovuto rinunciare a delle attività per il 2018 per pagare i debiti pregressi”.

Questo, il punto di partenza del documento approvato, per il quale hanno dovuto tener conto anche, come hanno spiegato, delle scelte di spesa fatte nel bilancio preventivo, nel quale, ad esempio, non si era già tenuto conto del sopraggiungere di una squadra di governo (Sindaco, Assessori, Staff ).

Tutto questo ha portato alla necessità di pensare ad un’otttimizzazione della spesa, che si è concretizzata nel presupposto dell’applicazione di uno schema di concreta “programmazione, rispetto e controllo” della stessa, congiunto alla capacità di reperire fondi europei e alla riorganizzazione della macchina amministrativa con il personale necessario.

Quest’ultimo è un altro aspetto del quale hanno voluto chiarire le criticità. “Da 225 unità, attualmente si è passati ad un organigramma di 207, che entro la fine dell’anno diventerà di 200”, ha spiegato ancora l’assessore Spertini parlando delle persone impiegate, a vario titolo, nel Comune. I Dirigenti attualmente in carica sono soltanto tre: Tiziana Livornese, Rosanna Picano e Domenico Di Russo, su cui si concentrano diversi settori. Ciò che ne emerge e che “ c’è un fabbisogno del personale a cui pensare a stretto giro” – come ha sottolineato l’assessore Spertini, ma anche il Sindaco, nonché rimarcato l’Assessore Paolo Mazza; il tutto non solo pensando ai Dirigenti, ma anche a funzionari e tecnici per i quali l’Amministrazione ha detto di volersi muovere concretamente già a settembre.