#formia / Dimissioni dell’ass. Spertini: parla il Sindaco Villa, commentano la Lega e Formia ConTe

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Fulvio Spertini ha rassegnato le dimissioni in quanto assessore al Bilancio e al Personale del Comune di Formia. Dopo il protocollo della lettera contenente quella che sin da subito era parsa una scelta irrevocabile, il sindaco Paola Villa – secondo quanto ella stessa ha dichiarato – ha provato ad interloquire col membro della sua Giunta, scelto appena circa un anno fa, nel tentativo di approfondire i motivi della decisione e vagliare l’eventualità di riuscire a farla rientrare. Nulla di fatto. “Dobbiamo nominare un nuovo assessore!” – ha chiosato lapidaria il sindaco Villa, pur non rimpiangendo in nessun modo la nomina di Spertini a quel ruolo che – su domanda diretta ha risposto – tornasse indietro affiderebbe di nuovo a lui.

Invitata – a margine di un altro evento – a tracciare i contorni della remissione di questo mandato assessorile, il Sindaco, dunque, parte proprio dal tempo che si è presa, lontana da dichiarazioni ufficiali e commenti, definendolo necessario ad assolvere uno dei primi doveri – in questo caso – del Sindaco, ovvero quello di confrontarsi con il membro dimissionario e capirne le ragioni per dare poi le dovute spiegazioni a tutto il Consiglio comunale e, ovviamente, ai Cittadini.

In merito alle motivazioni ha poi chiarito:“l’assessore Spertini si è dimesso per divergenze di vedute sull’organigramma dell’Ente alla quale stavamo e stiamo lavorando”. In queste divergenze nascerebbe l’ “accusa” proprio rivolta al Sindaco di non aver “difeso le sue posizioni”, atteggiamento che Villa non ha negato e rispetto al quale ha anzi precisato: “penso che qualsiasi tipo di lavoro da parte di un assessore sia frutto di un dialogo interno, una volta avuta la quadra all’interno, si porta all’esterno e si condivide anche con le opposizioni, cosa che noi abbiamo cercato di fare tra mille difficoltà. L’organigramma dell’assessore andava discusso e modificato, come abbiamo fatto”.

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Un momento della conferenza stampa del 4 giugno

Nel tempo intercorso tra il protocollo della lettera di dimissioni e queste parole, però, si colloca il commento alla “rottura” di alcuni gruppi dell’opposizione comunale, ovvero “Formia ConTe” e “Lega Formia” che si sono riuniti in conferenza stampa attorno al tavolo della sede di via Tonetti, proprio per commentare il fatto che non fossero stati approfonditi da parte del Primo Cittadino gli aspetti motivazionali della scelta dimissionaria di uno degli assessorati più importanti, nonché – va da sé – fare il punto sulla panoramica dell’attività amministrativa, ribadendo la critica di “immobilismo”, puntando il dito su quest’accadimento di rilevanza politica e ribadendo, contestualmente, la loro unione di fatto e di intenti.

Il fronte politico costituito dai due gruppi – annunciato già qualche tempo fa – che contempla una progettualità condivisa, articolata tanto sull’opposizione politico-amministrativa quanto sul lancio di un progetto alternativo per la città di Formia, prosegue – come ha sottolineato più volte il consigliere comunale capogruppo Lega, Antonio Di Rocco – soprattutto anche grazie al lavoro dei collaboratori ripartiti in dipartimenti tematici, nell’occasione dell’incontro rappresentati al tavolo da Giancarlo Asilo (Dipartimento “Servizi pubblici ed informatici) e Sara Purificato (Dipartimento “Sanità”).

Non solo prosegue ma sembra anche acquisire vigore sulla scia di un evento dimissionario che lascia presupporre agli avversari politici un momento di minor stabilità politica, condizione nella quale s’amplifica l’eco delle parole del consigliere Conte: “altri quattro anni di immobilismo non ce li possiamo permettere!”; anche perché quella che ancora il consigliere Conte, che per “cortesia istituzionale” ha anche inviato un messaggio a Fulvio Spertini, ha definito “operazione di verità”, ovvero il documento di bilancio redatto dall’ormai ex-assessore, fotografa precisamente lo stato di salute della casse comunali che non è dei migliori.

“Ci proponiamo a governare questa città!” – hanno ribadito, quindi, nel contesto dell’incontro, e nel farlo il loro progetto politico rimane aperto a tutti anche ai componenti di quest’Amministrazione che – hanno spiegato – contrariano in quanto tale non appunto nei loro componenti: “siamo contro quest’Amministrazione, non i loro componenti!”.

Sì, perché il progetto politico già condiviso da “Formia ConTe” e da “Lega Formia” in realtà si dice aperto a chiunque voglia lavorare ad un progetto alternativo per la città, quindi anche a chi non dovesse riconoscersi nell’attuale identità politica e decida di convergere pur venendo da altri percorsi. Proprio con questo progetto torna sulla scena politica anche Amato La Mura che ha deciso di rientrare proprio dando il suo “supporto e apporto alla città” attraverso la costruzione di questa alternativa, alla quale giunge ricredendosi su alcune sue scelte politiche del passato e nella convinzione che Formia necessiti – metaforicamente – di “professori universitari”.

Intanto, “il nome del nuovo assessore al bilancio – ha affermato il sindaco Villa – non è ancora pronto”.