#formia / “Formia rifiuti zero”, la Lega giudica “inopportuno” il concorso “Bravi e grazie”

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Festeggiare il rinnovamento della flotta aziendale con un concorso online in cui si invita a votare i tre automezzi preferiti permettendo di partecipare al concorso Bravi e grazie con in palio una automobile elettrica, una bici elettrica e uno scooter elettrico oltre a buoni pasto per 500 euro è quanto di più inopportuno potesse organizzare la Formia Rifiuti ZeroAbbiamo appena votato gli equilibri di bilancio con tagli sulla spesa di più di 500.000€, non ci sono soldi per organizzare qualche evento tra agosto e settembre per dare respiro ad un’economia locale ormai al collasso che ha “perso” anche questa stagione turistica e l’amministratore della FRZ (100% proprietà del Comune, quindi nostra), promuove chi o cosa? Forse se stesso…”. Inizia così la nota a firma del gruppo formiano della “Lega” che commenta il concorso istituito dall’azienda di raccolta rifiuti giudicandolo “inopportuno”

Non ci sono soldi  – si legge ancora nella medesima nota – per sistemare l’aria condizionata nell’affollata e afosa biblioteca comunale e l’amministratore cosa fa? Partecipa ad un concorso nazionale promosso tra più comuni e cofinanziato dal Conai per 50.000€. Cofinanziato significa che una parte del finanziamento graverà sulla Formia Rifiuti Zero e quindi sul Comune, ma in fondo all’ Amministratore Rossi non interessa se quest’anno potrebbe esserci un ulteriore aumento della Tari o che un cittadino che taglia 100 metri quadrati di erba deve prendere l’auto ed arrivare al centro di raccolta perché non è possibile il suo ritiro con l’umido.

Questo modo di fare va nel senso opposto a quello dichiarato dal Sindaco che ha detto di voler procedere con risparmi sui conti del Comune, dove possibile naturalmente. Pertanto la invitiamo, visto che questo concorso è stato indetto durante la gestione commissariale, a tenere ben aperti gli occhi su questi che non sono altro che sprechi che non possiamo più permetterci alla luce degli attuali conti del Comune e soprattutto di quelli tutt’altro che chiari della Formia Rifiuti Zero”.