#formia / Incrocio Acqualonga e viabilità, Formia ConTe: “adottiamo piano urbano del traffico”

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Traffico, strade paralizzare, adottiamo il Piano urbano del Traffico. L’estate è arrivata e le strade sono di nuovo paralizzate, utilizziamo il Piano Urbano del traffico, già realizzato dalla precedente Amministrazione, pagato dai cittadini e rimasto nei cassetti del comune.Il PUT rappresenta uno strumento di governo della mobilità orientato al breve periodo che propone interventi di modesto onere economico e conseguentemente di immediata realizzabilità finalizzati al contenimento ed alla riduzione delle criticità e della congestione derivanti dalla circolazione veicolare in ambito urbano. Il Piano Urbano del Traffico è obbligatorio per i comuni che superano 30.000 abitanti; partecipiamo con piacere alla petizione del comitato civico di Acqualonga”. Sono le parole che inaugurano la nota a firma del gruppo “Formia ConTe”, che interviene così sulla questione viabilità e soprattutto anche dell’incrocio di Acqualonga a Formia.

“Sono necessari  – si legge ancora nella medesima nota – interventi per garantire la sicurezza della SS7 Formia-Garigliano all’altezza dell’incrocio di via Acqualonga, già teatro di numerosi incidenti anche recentemente. Lodevole l’iniziativa del comitato civico per la raccolta firme da inviare alla prefettura, ma il gruppo Formia Con te chiede interventi urgenti in attesa di interventi definitivi che sicuramente richiedono tempi più lunghi per i vari permessi ed approvazioni ,di fare un sopralluogo con i tecnici di Comune, Polizia Stradale e Polizia Locale e l’Anas al fine di potenziare la segnaletica ed assicurare una maggiore visibilità dell’incrocio. Si chiede pertanto all’Anas l’installazione di:  rallentatori su segnaletica orizzontale e verticale; impianti lampeggianti che preannunciano l’incrocio pericoloso nei due sensi di marcia. L’incrocio in oggetto deve essere dotato di una buona illuminazione.

Quello del bivio di Acqualonga è un altro nodo delicato che occorre affrontare per la sicurezza dei cittadini e in particolari dei residenti nel quartiere. La realizzazione di una rotonda consentirebbe di superare il problema anche attraverso una fase intermedia che porti alla attivazione di una struttura provvisoria, realizzabile in tempi brevi, in attesa dell’intervento definitivo che, necessariamente, dovrà raccordarsi con il progetto della variante generale del PRG”.

Quanto alla richiesta avanzata da Prefettura e Comune di verificare le condizioni tecniche per la realizzazione di una rotatoria in prossimità dell’incrocio, l’Anas  – si legge in conclusione di nota- ha già fatto una serie di sopralluoghi e ha comunicato l’esito positivo del sopralluogo preliminare allo studio di progetto. La rotonda provvisoria potrà essere realizzata in tempi brevi con l’installazione di new-jersey. Consentirà di mettere in sicurezza l’uscita di Acqualonga e di sperimentare l’incidenza che l’infrastruttura avrà su uno degli snodi più delicati della circolazione cittadina. Interveniamo al più presto a rischio la sicurezza di tutti”.