#gaeta / “Train…to be cool”, a scuola con il progetto della Polizia Ferroviaria

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Il giorno 14 novembre, nell’aula polifunzionale dell’Istituto Comprensivo Principe Amedeo si è svolta una delle varie tappe del percorso didattico formativo sulla legalità e sulla sicurezza previsto dal P.T.O.F. della scuola che ha visto coinvolti i ragazzi delle classi terze della scuola Secondaria di primo grado. Ospiti questa volta sono stati gli agenti della Polizia Ferroviaria che hanno presentato il progetto Train… to be cool” realizzato d’intesa con il MIUR, necessario alla luce dei tanti episodi che hanno visto molti adolescenti coinvolti in incidenti di grave entità o come autori di gesti irresponsabili o come vittime di imprudenze o banali distrazioni.

Il progetto, come è stato spiegato agli alunni, è denominato “Train… to be cool”, laddove “train” viene usato nella doppia accezione di “treno”, ma anche di “formazione”, per cui il titolo va letto secondo questa variante, nel senso di essere allenati, formati, educati per essere “cool” ovvero “forti”, “fighi” secondo il linguaggio giovanile.Lo scopo finale è quello di far prendere consapevolezza ai giovani dei rischi presenti nello scenario ferroviario per poi sensibilizzarli e responsabilizzarli rispetto alla condotta comportamentale e agli atteggiamenti che possono arrecare seri danni non solo a quella altrui, ma anche e soprattutto alla loro stessa incolumità.

Dopo alcuni contributi esplicativi da parte degli agenti circa le varie situazioni di rischio in cui i giovani, volontariamente o involontariamente, possono trovarsi e dopo il riferimento a fatti di cronaca relativi, appunto, ad episodi, sono state proiettate delle slide e dei filmati che hanno riscosso entusiasmo ed apprezzamento da parte dei ragazzi coinvolti i quali si sono resi conto del fatto che spesso è facilissimo lasciarsi prendere da situazioni pericolose in cui si rischia anche la vita. I ragazzi, hanno sottolineato più volte gli agenti, si ritengono invincibili tanto da accettare sfide e provocazioni, anche dal mondo dei social, con cui rischiano di mettere a repentaglio la propria vita. In particolare sono state affrontati i rischi legati ai “selfie estremi”, all’attraversamento dei binari o dei passaggi a livello chiusi, all’uso del cellulare e delle cuffiette quando si è nelle vicinanze dell’ambiente ferroviario; è stata rimarcata, inoltre, l’importanza di rimanere distanti dalla “linea gialla, tutte abitudini delle quali spesso i giovani sottovalutano le possibili conseguenze, esponendosi al rischio di incidenti gravi, comportamenti che in alcuni casi non hanno risparmiato le giovani vite.

Significative anche le parole della Dirigente Scolastica Maria Angela Rispoli che ha ringraziato gli agenti per il loro intervento ed ha ribadito: “l’importanza di seguire sempre le regole, in qualunque settore, per diventare cittadini responsabili e capaci di interagire in maniera corretta sia con i coetanei che con gli adulti, oltre che per evitare pericoli all’incolumità propria ed altrui.  Le regole della convivenza civile – ha continuato la Dirigente- sono fondamentali nella vita di ognuno perché solo cosi si dà importanza a valori quali il rispetto di sé e degli altri, la dignità, la responsabilità che devono caratterizzare i comportamenti di ogni individuo, ancora di più se si parla di adolescenti”.

Com. Stampa – Ist. comprensivo Principe Amedeo