#gaeta / Truffa ai danni di una donna anziana, le indagini conducono all’arresto di un 25enne

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Ieri, 24 maggio, i Carabinieri della Tenenza di Gaeta hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, un 25enne di Napoli per “truffa ai danni di persona anziana”. Di seguito la ricostruzione dei Carabinieri:

“Nel febbraio dello scorso anno, la vittima, una donna di Gaeta di 85 anni, denunciò presso la locale Tenenza, la truffa subita il giorno precedente da parte di un giovane. In particolare, giungeva una chiamata sull’utenza domestica della donna nel corso della quale l’interlocutore, che si qualificava come suo nipote a nome “Pasquale” (nome di fantasia), avvisava la stessa che a breve sarebbe giunto presso la sua abitazione un corriere, per la consegna di un pacco, a fronte della quale l’anziana avrebbe dovuto corrispondere la somma di Euro 1.200. In effetti, dopo circa mezz’ora si presentava un giovane, ovvero il presunto corriere, al quale la donna consegnava la somma concordata. Solo successivamente la donna, parlando con il proprio nipote, appurava che a chiamarla era stata un’altra persona e che il vero nipote non aspettava alcun pacco. All’interno di quest’ultimo, la donna scopriva, oltretutto, la presenza di merce di poco valore.

Grazie ad una sommaria descrizione del giovane corriere fornita in sede di denuncia, i Carabinieri della Tenenza avviarono quindi le indagini tese a svelare l’identità del truffatore. Furono, infatti, acquisite alcune immagini di videosorveglianza, site nei pressi dell’abitazione dell’anziana vittima, dalle quali si poteva vedere il giovane, così come descritto dalla donna, che scendeva da un’autovettura e con un pacco in mano si accingeva a recarsi in direzione dell’abitazione dell’85 enne. Acquisita la targa dell’autovettura utilizzata dal truffatore, si è risaliti pertanto al 25enne napoletano. Ulteriore conferma di quanto già accertato veniva fornita dall’acquisizione delle celle e dei tabulati telefonici delle utenze telefoniche intestate al predetto che confermavano la presenza dello stesso in quella data ed in quell’orario a Gaeta, proprio nei pressi dell’abitazione della donna”.