#golfo / Il Golfo di Gaeta accoglie il gruppo degli Argonauti di “Viaggi culturali” in visita

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Il Golfo di Gaeta e il sud Pontino unito nell’accogliere il gruppo degli Argonauti di “Viaggi Culturali” di Margherita di Savoia in visita esplorativa nel prossimo weekend dal 17 al 20 maggio. Le amministrazioni di Minturno, nella persona dell’assessore Mimma Nuzzo, di Formia, nella persona del Sindaco Paola Villa e dell’assessore alla cultura Carmina Trillino, di Gaeta, nella persona dell’assessore alla cultura Lucia Maltempo, accoglieranno con un saluto di benvenuto gli Argonauti di Viaggi Culturali.  In particolare, la delegazione di Viaggi Culturali del Comune di Margherita di Savoia sarà ricevuta dal sindaco del Comune di Formia alle ore 13:15 di sabato 18 p.v. presso la sala Sicurezza. Il viaggio di scambio tra Margherita di Savoia ed il Sud Pontino alla ricerca della bellezza dell’essere e delle identità locali che abitano il nostro meraviglioso Golfo.

Il viaggio inteso non più come mero momento consumistico della cittadina per poi correre via dopo qualche selfie e dimenticarsene dopo una settimana.  Piuttosto, un viaggio alla riscoperta della bellezza dell’essere, del “qui ed ora”, dell’anima dei luoghi, del lasciarsi affascinare dal vociare dei vicoli che portano al sito da visitare, rapire dal profumo dei fiori, o del sugo di calamari ripieni che dalle case dei nostri centri storici si possono facilmente sentire nelle ore antecedenti il pranzo o dalla brezza marina serale.  Un viaggio che unisce anche la degustazione ricercata di una prelibatezza locale, magari mentre si chiacchiera con calma e si condivide una poesia del luogo, un racconto popolare. Il viaggio degli ARGONAUTI alla scoperta del nostro golfo con la curiosità di chi ama e coltiva la bellezza come valore fondante di ogni singolo momento di scoperta di un territorio, delle sue radici, della sua cultura, delle tradizioni e identità. E come sottolinea il giornalista e scrittore Emilio Casalini nel suo libro “Rifondata sulla bellezza” il viaggio è visione, racconto, è la ricerca dell’”identità celata”, della riscoperta della coscienza, dalla capacità di chi ci accoglie di ascoltarci e riceverci così come si farebbe con un ospite nella propria casa.