#minturno / “Area marina protetta di Monte di Scauri”, consegnata la proposta di delibera consiliare

da

“L’Associazione Pendolari Stazione di Minturno-Scauri, Confconsumatori Latina, Italia Nostra Golfo e Lega Ambiente – Circolo Verde Azzurro Sud Pontino hanno consegnato nelle mani del Sindaco la proposta di delibera consiliare sostenuta da una petizione popolare per l’Istituzione dell’Area Marina Protetta di Monte di Scauri (AMP)”. Apre con queste parole la nota congiunta sul tema a firma dei protagonisti, ovvero l’ Associazione Pendolari Stazione di Minturno-Scauri, la  Confconsumatori Latina, Italia Nostra Golfo e Lega Ambiente – Circolo Verde Azzurro Sud Pontino.

“L’impegno  -  si legge proseguendo nella nota – era stato concordato nell’incontro che le Associaizoni proponenti avevano già avuto con il Presidente della Commisione Urbanistica, il Presidente della Commissione Ambiente e il Presidente della Commissione Turismo del Consiglio Comunale. Al Sindaco è stata data anche la disponibilità ad ulteriori incontri sul tema, fermo restando l’auspicio delle Associazioni cha la richiesta di istituzione dell’AMP sia approvata nel prossimo Consiglio Comunale. Quello dell’AMP è una concreta possibilità che i Comuni di Minturno e Formia hanno sin dal 1991. Infatti con la legge 394/1991 già veniva indicata come area di reperimento per l’Istituzione dell’AMP il tratto di mare antistante il Monte di Scauri unitamente ad altre 25 località ritenute di rilevante interesse nazionale da destinare a tale scopo e, tra queste, quelle che il Ministero dell’Ambiente indica come di prossima”.

L’istituzione dell’AMP di Monte di Scauri che si integra con il Parco di Gianola e Monte di Scauri  – si legge ancora – forma un insieme di risorse paesistiche, ambientali e culturali che avrebbero già potuto essere la punta di una politica di sviluppo turistico e non solo se la si pensa collegata com’è a tutto il Sud-Pontino dal Parco degli Aurunci fino alle Terme di Suio passando per il Garigliano. Le Associazioni proponenti e i cittadini che hanno finora sottocritto e continueranno a farlo dicono che abbiamo perso tempo e che dobbiamo recuperare. Oppure vogliamo dare spazio a qulacuno che ancora una volta vuole mandare a “ramengo” le nostre risorse per consentirne la contina predazione? E poi, fino a che punto? Facciamo appello al Sindaco e a tutti i Consiglieri, iniziando da quelli di Mintiurno, per una rapida approvazione perchè la politica ci deve mettere tutto il suo peso e invitiamo tutti i cittadini che non lo hanno ancora fatto a sottoscrivere e sostenere questo bellissimo e validissimo progetto, come lo è stato per il Parco di Gianola e Monte D’Oro e non solo”.