#formia / Festa democratica e dell’unità: “Giovani, esodo e prospettive” in Villa Comunale

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“Abbiamo il dovere di pianificare, scegliere quale strada intraprendere e cosa fare di un lembo di terra come il nostro. Consapevoli che è necessario cambiare abitudini, dotarsi delle necessarie infrastrutture e garantire servizi minimi che oggi facciamo fatica anche solo a concepire, anche se può essere impopolare. Che vocazione ha il nostro territorio? Come possiamo fare turismo o ambire ad essere il centro commerciale del sud pontino se d’estate i negozi chiudono alle 20.00? Come possiamo favorire le attività produttive se la burocrazia è lenta e spesso costituisce un tappo per chi ha voglia di fare? Come troviamo un punto di equilibrio tra residenti e attività commerciali? E le infrastrutture strategiche, che il Comune da solo non può darsi?”. Sono le parole di Gennaro Ciaramella, ex-consigliere comunale in quota Pd, protagonista, insieme ad altri, del nuovo appuntamento con la Festa democratica e dell’Unità che si terrà a Formia in questo fine settimana.

“Insomma, le domande sono tante e il tema riguarda vari livelli istituzionali – si legge ancora nella sua nota introduttiva all’appuntamento di sabato sera – dagli enti locali alla regione, il tutto in una cornice ben chiara, quella del Mezzogiorno. Sabato, alle 19, in Villa comunale, a Formia, parleremo proprio di questi temi nell’ambito della Festa Democratica e de l’Unità, con particolare riferimento ai giovani e alle migrazioni. Coordinerò, appunto, un dibattito insieme a Maria Gabriella dal titolo “Giovani, esodo e prospettive”. Tra i nostri ospiti Marco Omizzolo -sociologo- autore del libro “La quinta mafia”, Peppe Provenzano- ricercatore SVIMEZ-, Salvatore La Penna -Consigliere Regionale del Lazio e Segretario Provinciale del PD-, Sesa Parlamento Amici -più volte Deputato e Sottosegretario di Stato”.