#formia / M5s e i presunti brogli elettorali, Sindaco Villa: “aspetteremo la sentenza del Tar”

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Gli attivisti del meet-up del Movimento cinque stelle di Formia hanno deciso di scrivere una nuova pagina nel capitolo elettorale formiano, di fatto concluso con l’elezione a Sindaco, a seguito del secondo turno del ballottaggio, di Paola Villa. Secondo quanto hanno illustrato durante una conferenza ad hoc, l’ex-candidato sindaco del Movimento cinque stelle, Antonio Romano e i due attivisti, nonché presentatori di lista, Delio Fantasia e Paolo Costa, hanno provveduto a depositare un esposto alla Procura di Cassino, per tramite della Guardia di Finanza di Formia, ed un ricorso al Tar del Lazio, denunciando presunti brogli elettorali relativi alla compilazione della lista di Forza Italia, parte integrante della coalizione che accompagnava la candidatura a Sindaco della città dell’Avv. Pasquale Cardillo Cupo.

Nello specifico, i cinque stelle hanno scritto in Procura, lo scorso 24 giugno, chiamando in causa il Vice-presidente della provincia di Latina e consigliere comunale di Fondi, Vincenzo Carnevale, in quanto autenticatore della lista, e i due promotori di lista, Giuseppe Simeone e Raffaele Di Gabriele; mentre, avvalendosi dell’assistenza legale dell’Avv. Carlo Bassoli, con il ricorso al Tar, presentato lo scorso 26 giugno, hanno invece chiamato in causa l’Ufficio elettorale di Formia, il Comune di Formia, l’Ufficio elettorale provinciale e la consigliera eletta in quota Forza Italia Eleonora Zangrillo.

Secondo la ricostruzione dei fatti elaborata dagli esponenti del Movimento cinque stelle di Formia le irregolarità si sarebbero verificate nella raccolta della candidature per la presentazione della lista ufficiale, in particolare relativamente ad alcuni nominativi che, a loro avviso, comparivano, negli stessi giorni, anche in un’altra lista. Da qui partirebbe l’iniziativa legale con l’obiettivo di veder compiute le dovute verifiche e controlli a trecentosessanta gradi che se confermassero la loro denuncia potrebbe portare al decadimento dei consiglieri eletti in quota Forza Italia, che sono Eleonora Zangrillo, Gianluca Taddeo e Tania Forte, per vedere entrare, secondo i calcoli fatti dagli esponenti cinque stelle “Antonio Romano (M5s), Gennaro Ciaramella (Pd) e Vittorio Pecorino (Lega)”.

“Siamo l’unico gruppo che ha denunciato – ha detto Paolo Costa, spiegando un punto di vista condiviso – perchè prima di una valutazione politica, ci interessa un’operazione di trasparenza. Possono sembrare procedure formali, ma sono sostanziali”. Parole che vogliono richiamare l’attenzione sulla non iniziativa in merito di altre forze politiche. Ad ogni modo, il Tar si pronuncerà il prossimo 8 novembre e il Sindaco di Formia, Paola Villa,  chiamata ad esprimere un parere, ad una riflessione sulla trasparenza intesa anche come atteggiamento affinchè si compia,  ha affermato: “aspetteremo la sentenza del Tar”.