#sudPontino / Elezioni Europee, On. Raffaele Trano (M5s): “astensionismo protagonista”

da
“A conclusione di questa campagna elettorale vorrei ringraziare tutti gli attivisti della provincia di Latina che si sono spesi in prima persona in favore della causa europea.  Insieme, nelle piazze e negli spazi informativi, abbiamo incontrato centinaia di persone, per rendicontare puntualmente come, grazie alla premura dei colleghi parlamentari, stiamo riscrivendo le regole del Paese, a partire proprio dal Reddito/Pensione di cittadinanza, Pace fiscale, Quota 100, Flat tax, ‘Spazzacorrotti’, e l’attenzione che dedicheremo contemporaneamente nell’introdurre il salario minimo , l’abbassamento del costo sul personale dipendente e le misure di sviluppo contenute nel decreto ‘crescita’. Il forte astensionismo, che ha condizionato il voto in Italia, come nell’intera provincia, conferma purtroppo il nostro timore: gli ideali ed i valori su cui è fondata l’Unione Europea, al cittadino comune interessano poco, se poi, nella vita quotidiana, lo scettro del comando rimane in mano ai soliti gruppi di potere”Inizia con queste parole la nota a firma del Cittadino Portavoce Camera dei Deputati XVIII Legislatura, Capogruppo Movimento Cinque Stelle Commissione VI Finanze, Raffaele Trano. 
“La fuga dalle urne – si legge ancora -  è stata limitata per il centro destra dalla candidatura di alcuni sindaci in carica, nel nostro caso dallo ‘zoccolo duro’ di chi conosce e riconosce il lavoro che stiamo portando avanti. Nelle città dove siamo presenti fin dalle origini, come Formia, Itri ed Aprilia, abbiamo ottenuto un risultato di tutto rispetto. Figlio di un comportamento onesto: chi ci vota lo sa, da noi non otterrà nessun favore, solo e soltanto il riconoscimento e la difesa dei suoi diritti. Primo, quello al lavoro ed alla dignità di ciascuno, per il quale ci stiamo battendo incessantemente”. L’Onorevole pentastellato, inoltre, non manca di inoltrare un augurio all’indirizzo dei candidati eletti in provincia, scrivendo: “Auspico che i tre candidati eletti possano lavorare per lo sviluppo dell’intero territorio, lasciando da parte bandiere politiche e rivalità“.