#sudPontino / Lazio 2, collegio uninominale Terracina: eletto alla Camera Paolo Barelli (centro-destra)

da

Sono ormai state scrutinate, secondo i dati pubblicati dalla piattaforma “Eligendo”, tutte le 238 sezioni del collegio uninominale di “Terracina” ( del collegio plurinominale Lazio 02), nel quale rientrano i territori del Sud Pontino. E’ stato eletto alla Camera con il 46,61% Paolo Barelli, candidato espresso dal centro-destra (“Forza Italia”, “Lega”, “Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni” e “Noi con l’Italia – Udc” ) ; a seguire ottimo il risultato registrato in termini percentuali da Raffaele Trano, di Gaeta, candidato del “Movimento cinque stelle”, che ha raggiunto il 33,26 % , ma che rimane ancora “in gioco” per il plurinominale.

Si è assestata sul 14,30 % Maria Civita Paparello, di Fondi, candidata della coalizione di centro sinistra ( “Partito Democratico” – “Più Europa” – “Civica Popolare Lorenzin” – “Italia Europa Insieme”); mentre ha chiuso solo al 2,31 % Maria Rita Manzo, di Formia, il nome scelto dal progetto politico Leu (“Liberi e Uguali”).

Mauro Pecchia, di Gaeta, candidato di “CasaPound” ha chiuso all’ 1,23 %, mentre Antonio Rosato per “Potere al Popolo” allo 0,79 %. Benedetto Crocco, di Gaeta, per il “Partito Comunista” si è assestato allo 0,52 %, 0, 45 % per Stefano Matera di “Italia agli italiani”. Infine, per chiudere la panoramica dell’intero collegio uninominale “Terracina”, ritroviamo ancora: Giulio De Nicolais D’Afflitto di “Il popolo della famiglia” allo 0,32 %; Alessandra Pierosara di “Per una sinistra rivoluzionaria”allo 0,08 % e Michele Primiani di “Lista del popolo per la costituzione” allo 0,07 % .

Secondo la medesima fonte, aggiornata alle 15 circa, i votanti sono stati 145.832 su 204.654 degli elettori, dunque, circa il 71 %. Sono state 6.139 le schede non valide, di cui 3171 quelle bianche. Infine 8 sarebbero quelle contestate.

Continuando a fotografare l’andamento delle elezioni politiche, tenendo in considerazione il Sud Pontino, è possibile cominciare a leggere anche i dati che “Eligendo” offre in merito al Senato. In particolare siamo nel collegio uninominale “ 09- Latina” ((collegio plurinominale “Lazio – 03”). In base ai dati aggiornati alle 13 circa, quando le sezioni scrutinate erano 499/508 Claudio Fazzone, candidato del centro destra, è avanti con il 43,83 %, inseguito al 34, 08 % da Rosario Calabrese del “Movimento Cinque Stelle” e solo successivamente da Claudio Moscardelli, candidato del centro-sinistra, 15, 08 %.

Uno specchio che chiaramente non si discosta dall’andamento nazionale, che vede vincere in termini percentuali il centro-destra, con una netta affermazione della Lega di Salvini che triplica più o meno i numeri della Lega del 2013. Si consolidano e migliorano i candidati pentastellati, che come nel 2013, rimane il partito più votato, questa volta particolarmente nel Meridione dello stivale. Per loro più che di vittoria è il caso di parlare di banco di prova, sarà fondamentale per loro non fallire il “mandato” che i loro elettori gli hanno affidato praticamente sulla “fiducia”. Il centro-sinistra ha bisogno di interrogarsi e raccogliere le forze per ridisegnarsi ed eventualmente ripartire: l’esperienza del Pd di Renzi, per cui si vociferano ipotesi dimissionarie, sembrerebbe essere arrivata al capolinea, Leu non ha avuto l’effetto deflagrante che qualcuno si aspettava. Non può passare indifferente l’indirizzo segnato, ovviamente non in termini numerici, da “Potere al Popolo” che in pochi mesi ha guadagnato terreno nell’elettorato di quella sinistra ideologica già in analisi.