#itri / Alla Oleodinamica il XXIX Torneo di calcetto “Città di Itri” nell’ Olimpo del Palavagnoli

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Con la finale disputata presso il centro sportivo Palavagnoli, l’eccellenza per antonomasia dell’impiantistica per questo settore della disciplina calcistica, oltre che per saggi ginnici e, soprattutto per ospitare i campionati italiani indoor di Pallatamburello, si è concluso il Torneo Città di Itri, storica manifestazione giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione. Alla manifestazione, patrocinata dal comune di Itri e realizzata col contributo di diverse attività commerciali quali Bar dello Sport, Bix bar, Addessi Commerciale e pizzeria Calypso, hanno partecipato ben 11 squadre che si sono date battaglia per tutto il mese di luglio e la prima decade di agosto. Un meraviglioso tassello tecnico-organizzativo che ha caratterizzato, nell’edizione 2017, tutto l’evento, è stata la direzione dello spettacolare torneo affidata ai responsabili Ruben Truglio, di Fondi, e Ivan Treglia, di Formia, che patron Aldo Saccoccio, titolare della struttura e organizzatore, da sei lustri, dell’evento, ha voluto introdurre per migliorare ancor di più l’intera manifestazione.  

La finale ha visto contendersi il titolo i team di Oleodinamica Fabrizio e della Palestra Atlantide. Il match, che ha registrato la  presenza di molti spettatori sugli spalti a conferma della storicità e della tradizione che lega il territorio a questa manifestazione, tuffata nella frescura dell’oasi verde delle campagne di Vagnoli, lungo la panoramica Itri-Sperlonga, ha visto il team di Oleodinamica Fabrizio avere la meglio ai calci di rigore (3-2) dopo che i due tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 4-4. “La gara –commentano Tullio e Treglia- presenta subito un match molto equilibrato con le due squadre che sentono il peso della gara. A sbloccare la gara è Il team di Oleodinamica con Spirito che al 3’ su calcio d’angolo apre il piatto e anticipando la difesa batte il portiere avversario. Nemmeno il tempo di esultare che Saccoccio rimette il match in parità con un potente rasoterra sotto le gambe del portiere avversario. Il match vede una fase di stallo con due salvataggi per parte sulla linea di porta e con i portieri grandi protagonisti. Il primo tempo termina sul risultato di 2-2 con le reti nel finale di Saccoccio per il team futuro campione e Carnevale per Palestra Atlantide. L’intervallo permette a Palestra Atlantide di riorganizzarsi e entrare sul campo con un piglio diverso. Al 5’ del secondo tempo infatti prima Saccoccio (con un pregevole calcio di punizione da posizione defilata) e poi Carluccio portano il team di Palestra Atlantide avanti sul 4-2. La reazione di Oleodinamica Fabrizio però non si fa attendere. Il team, arrivato secondo per bene tre edizioni consecutive, riporta il match in parità prima con Spirito e poi con Guerra al 17’ con un pallonetto a tu per tu col portiere e che gli varrà il premio come Miglior giocatore della finale. Si arriva cosi ai due tempi supplementari. Il team di Oleodinamica Fabrizio spinge sull’acceleratore alla ricerca del colpo del KO ma prima l’incrocio dei pali e poi un fantastico salvataggio sulla linea (a seguito di un secondo palo colpito) costringono il team a giocarsi la vittoria ai calci di rigore. Vittoria che arriverà complice l’errore al primo tiro dal dischetto da parte del team di Palestra Atlantide.

La cerimonia di premiazione ha visto protagonisti oltre al già citato Antonio Guerra, premiato come miglior giocatore della finale, Antonio Marciano, capocannoniere della manifestazione e del team Palestra Atlantide con 34 reti, e Antonio Cannella, portiere della squadra vincitrice del torneo ed eletto come miglior portiere della manifestazione. L’appuntamento e l’obiettivo per gli organizzatori della manifestazione –concludono Tullio e Treglia- è adesso il trentennale del prossimo anno”.