Nelle piccole e grandi città numerosi sono i pericoli per la salute: l’inquinamento elettromagnetico, quello urbano e non per ultimo lo smog, lo sanno bene coloro che ogni giorno devono fronteggiare i disturbi vari, più o meno gravi, derivanti dai loro effetti.

Nella fase di costruzione di un edificio, uno dei materiali primari è proprio il cemento, ma in una edilizia sostenibile il tradizionale materiale presenta molti inconvenienti, ecco perché nelle nuove edificazioni viene impiegato un prodotto con le stesse caratteristiche, ma con qualcosa in più.

Si tratta del moderno cemento mangia smog, ovvero un ritrovato perfetto per l’edilizia, ma allo stesso tempo in grado di assorbire le varie forme di inquinamento che si producono nelle nostre città.

La sua composizione è pressoché immutata circa l’80% è costituito da una malta realizzata con materiali riciclati, mentre il rivestimento esterno è costituito da una sottile pellicola.

Questa reagendo con la luce solare o meglio con i raggi ultravioletti, fa si che l’ossido di titanio compreso al suo interno vada ad ossidare le particelle inquinanti presenti nell’aria, quali il monossido ed il biossido d’azoto, trasformandole in ioni di nitrato sali ecocompatibili, innocui per la salute umana.

Secondo recenti studi nell’utilizzare questo particolare materiale sarebbe possibile ottenere una riduzione del 70% dell’ossido di azoto che respiriamo ogni giorno, perché riproduce lo stesso effetto purificante della fotosintesi clorofilliana prodotta delle piante.

Con queste specifiche caratteristiche si possono realizzare anche mattoni, mattonelle, rivestimento esterno dei palazzi o tegole per la copertura del tetto, il tutto nel rispetto dei canoni dell’edilizia sostenibile e soprattutto della salute di tutti.