#golfo / Nell’ambito del “Premio Psyche” due riconoscimenti per gli ospiti della “Sorriso sul mare”

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Lo scorso 8 giugno si è tenuta la giornata di mostra e premiazione dell’ultima edizione del “Premio Psyche” a Marina di Minturno, che ha visto la consegna di due riconoscimenti anche ad alcuni ospiti della struttura “Sorriso su mare” di Formia. Il premio riservato alle comunità terapeutiche e a chiunque abbia intrapreso un percorso riabilitativo – secondo quanto è possibile apprendere dal sito dell’associazione “Iter Onlus” che lo promuove – prevede una suddivisione diverse sezioni ed ha come obiettivo quello di “esaltare la creatività nell’ambito del disagio psichico”.

Gli ospiti della “Sorriso sul mare” hanno visto due opere risultare vincitrici: la prima opera  – per la sezione pittura -  dal nome “Gli Amanti”, che un quadro collettivo – 70×100 -. realizzato con acrilico su compensato, frutto di una pittura espressiva che trae spunto da due movimenti artistici come l’action panting e l’arte informale; la seconda -  per la sezione manufatti – dal titolo “I giornali diventano sedia”, che è una sedia realizzata con la tecnica del collage con l’uso di  ritagli di giornale .

“Il laboratorio espressivo-produttivo, progetto abbiamo fortemente voluto dalla Dott.ssa Jolanda Sarra – come spiega una nota a margine della manifestazione da parte della struttura “Sorriso sul mare” -  nasce nel settembre del 2016 presso la struttura residenziale psichiatrica Sorriso sul Mare sotto la guida della dott.ssa Innocenza Pannella. Esso è parte di un progetto più complesso che ha un doppio intento: da una parte lavorare sulla sintomatologia dell’ospite attraverso l’immagine e la creatività e dall’altra aprire il gruppo di utenti alla rete territoriale. Nel corso del tempo sono stati realizzati manufatti e quadri che sono stati proposti in varie esposizioni in collaborazione con le associazioni del territorio locale. Quest’anno il gruppo ha indirizzato le sue energie principalmente alla pittura espressiva, con l’obiettivo di avvicinarsi alla propria creatività sperimentando tecniche pittoriche, ma soprattutto conoscendo e entrando in contatto con altri aspetti di sé”.