#gaeta / Gennaro Romanelli entra in Consiglio Comunale: “mentalità cambia dando l’esempio”

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Passo indietro per l’ormai ex-consigliere del Comune di Gaeta, Luigi Passerino, che ha lasciato il suo posto a Gennaro Romanelli, che subentrerà nelle Commissioni consiliari delle Attività Produttive e Cultura. Il cambio è avvenuto durante l’ultimo consiglio comunale dell’8 giugno. Il nuovo consigliere ha appena 24 anni, è neolaureato in Scienze Giuridiche per la Pubblica Amministrazione, impegnato in politica dal 2015, quando decise di collaborare alla fondazione del movimento di cittadinanza attiva “Obiettivo Comune” come strumento per incontrare e confrontarsi periodicamente i cittadini e dar vita ad iniziative pubbliche.

“Abbiamo contribuito ad introdurre nel dibattito politico locale argomenti che prima erano completamente snobbati – ha raccontato Romanelli – turismo digitale ed esperienziale , destagionalizzazione turistica e sistema di grandi eventi, start up e crowdfunding cittadino, economia circolare e modello di gestione comprensoriale dei servizi, amministrazione condivisa dei beni comuni e pedonalizzazione dei nostri due centri storici, ma soprattutto abbiamo dimostrato e dobbiamo continuare a farlo, che un nuovo modo di fare politica nella nostra città è possibile”.

Romanelli ha, senza dubbio, idee molto chiare, benché esse rappresentino solo un punto di partenza, così spiega che il suo concetto di politica “si fonda solo ed esclusivamente sui bisogni reali dei cittadini e sulle grandi potenzialità del nostro territorio; non abbiamo né tempo né voglia di anteporre a questi inutili e lesive bagarre politiche, personalismi e tatticismi; il nostro approccio è propositivo, critico quando serve ma sempre costruttivo e risolutivo poiché vogliamo dare un contributo concreto alla città. È mio dovere oltre che controllare l’operare dell’amministrazione comunale, far capire a quest’ultima che i nostri progetti apportano dei grandi e oggettivi benefici alla città e che pertanto risulta indispensabile adoperarsi in tal senso”.

“Consapevole del fatto che la mentalità si cambia solo e soltanto dando l’esempio – ha concluso – auspico da parte di tutti coloro che onorevolmente hanno deciso di occuparsi della cosa pubblica, un’atteggiamento più rispettoso delle istituzioni che rappresentano e più vicino ai cittadini, più lungimirante nelle scelte e più concreto nel confronto”.